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Montecilfone
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mwhgMontecilfone (mwhwMunxhufuni in mwiaarbëreshecite-ref-4[4]) è un mwjqcomune italiano di mwjg1 215 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkwprovincia di Campobasso in mwlaMolise. Situato su una collina a 405 metri sopra il livello del mare, si trova vicino al mare mwlqAdriatico e al fiume mwlgBiferno.

È uno dei quattro comuni mwmaarbëreshë, insieme a mwmqCampomarino, mwmgPortocannone e mwmwUruri, della provincia di Campobasso, che mantiene la cultura e la mwnalingua arbëreshe.

Contents

Storia
Antike
Simboli
Cucina
Note

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Geografia fisica

Clima e ambiente

Il clima è temperato, per cui la vegetazione è rigogliosa. Sul colle Corundoli sono presenti 80 ettari di bosco.

Dal colle del paese è possibile scorgere le catene degli Appennini abruzzesi, il promontorio del mwogGargano, le colline molisane, il Mar Adriatico e le mwowIsole Tremiti visibili a occhio nudo nei giorni sereni.

Origini del nome

Le prime notizie del paese risalgono al mwpg1102 quando era noto come mwpwMons Gilliani, più tardi l'abitato prese il nome di mwqaCastrum Gylphoni (mwqq1309), poi citato come mwqgMons Filfonis (mwqw1325), mwraMoncelfoni (mwrq1328), e nel mwrg1608 ci fu la prima citazione con il nome attuale.

Storia

Antike

Reperti d'epoca romana sono stati rinvenuti nelle campagne circostanti, ossia monete dell'era di mwsgCaligola (mwswI secolo), una lapide pentagonale, statuette di bronzo, numerose tombe e vasi di terracotta.

Medioevo

Nel mwtgMedioevo il borgo è citato nell'epoca angioina per l'esistenza di una grangia nel bosco Corundoli (mwtw1276), a difesa dei possessi dell'ordine cavalleresco di Malta. Il fortino andò distrutto, nel mwua1442 l'avvento degli mwuqAragonesi portò il possedimento nelle mani dei feudatari di mwugAlfonso I, la cui stirpe iniziò con mwuwGiacomo Montagano. Nel mwva1764 il feudo andò in mano al marchese mwvqd'Avalos di mwvgVasto don Carlo Cesare, e passò al figlio Francesco d'Avalos, ancora in vita quando nel mwwa1806 fu abolito il feudalesimo. In quell'anno Montecilfone divenne comune, incluso nel distretto di mwwqLarino nella provincia di mwwgCampobasso.

Il paese è uno dei borghi della costa adriatica fondati dalla comunità albanese nella metà del mwxaXV secolo, quando un terremoto sconvolse gli abitati preesistenti, successivamente ricolonizzati da una spedizione di mwxqGiorgio Castriota Scanderbeg (mwxg1468). Le famiglie di pastori albanesi colonizzarono i resti dei vecchi borghi distrutti dal terremoto del mwxw1456, e si stanziarono nella piana collinare tra mwyaGuglionesi e Larino, fondando i centri di mwyqPalata, mwygPortocannone, mwywUruri, mwzaSanta Croce di Magliano, mwzqCampomarino. Presto i centri ebbero una cultura a sé stante di rito ortodosso, tuttavia rimanendo aperta alla tradizione cattolica, stando sotto lo stretto controllo del mwzgRegno di Napoli. Pertanto tutt'oggi in questa fascia collinare-costiera nella zona di Termoli e Larino, e dunque anche a Montecilfone, è possibile riconoscere delle differenze rispetto agli altri comuni molisani sia linguistiche sia architettoniche.

Montecilfone oggi

Il 16 agosto mwaq2018 alle 20.19 il paese è epicentro di una scossa di terremoto di magnitudo 5,2 che ha avuto eco in tutto il centro-sud d'Italia, che ha provocato alcuni crolli e danni agli edifici, senza vittime e feriti.cite-ref-5[5]

Il comune ha il desiderio e l'obiettivo di tutelare la specifica identità etnica d'origine greco-albanese. A tal fine le diverse istituzioni presenti sul territorio si attivano con progetti e realizzano iniziative diversificate.

Nell'estate 2022 l'amministrazione comunale annuncia un piano di rilancio turistico che vede al centro della sua attività la lingua e la cultura arbëresh, collaborando anche con i discendenti dall'altra parte dell'Adriatico.cite-ref-0-6-0[6]

Simboli

Lo stemma è d'azzurro al mwdggrifone d'oro, rivoltato e fermo sulle due cime di tre mwdwmonti al naturale di verde, coronato con corona reale d'oro, sormontata dal globo crucifero, impugnante, per la lama, con le branche anteriori una mweaspada d'argento mweqin banda, la testa volta a destra mirante una stella d'argento con cinque punte, posta nel cantone destro del capo.cite-ref-7[7] Il gonfalone è un drappo troncato di giallo e di azzurro.

Lo stemma e il gonfalone sono stati adottati con deliberazione del consiglio comunale n. 25 del 28 giugno 1983, concessi con mwfwdecreto del presidente della Repubblica n. 436 del 16 dicembre 1983 e trascritti nel Registro Araldico dell'Archivio Generale Centrale dello Stato il 14 marzo 1984.cite-ref-8[8]

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di San Giorgio

Si tratta del principale edificio di culto del comune, nonché il suo monumento architettonico più rappresentativo. L'esistenza della chiesa è documentata dal 1618, ma si presume che fosse stata fondata un secolo prima, durante la colonizzazione croato-albanese del borgo. Nei documenti vescovili di Larino, la chiesa era priva di arredi allo stato originario, e più volte era a rischio crollo, aveva due altari laterali del Rosario e di Sant'Antonio abate, e la messa si celebrava solo una volta al mese. I redditi della chiesa erano scarsi, poche offerte sotto forma di decime e due case da affittare. Il vescovo Michele Petirri dovette costringere il comune ad assegnare un censo annuo di 15 scudi, e si occupò personalmente dei restauri. Nel 1732 la chiesa risultò in una descrizione molto più arricchita di arredi sacri, mentre nel 1753 è descritta come in cattivo stato di conservazione, e si desume l'antico impianto a croce greca. Il vescovo Giannelli propose un restauro totale insieme alle offerte popolari, affinché la chiesa fosse ampliata e ricostruita quasi daccapo. Ciò fu fatto, ma a causa della cattiva gestione, nel 1861 la chiesa veniva nuovamente restaurata e riaperta al culto, questa volta in stile neoclassico. Altri restauri si ebbero nel 1933 per volere di don Guido Valliviero, e nel 1990, quando la chiesa veniva restaurata in seguito ai danni provocati da altri terremoti nel 1968 e nel 1975.

La chiesa ha in impianto rettangolare con una semplice facciata a capanna intonacata di bianco, provvista di un portale e di un finestrone ad oculo soprastante, mentre il timpano della cornice è triangolare. Il campanile a torre è l'unico elemento originale della chiesa, in pietra locale sbozzata, provvisto di un arco stretto alla base, per l'accesso al borgo vecchio, e di una cella campanaria. La sommità è decorata da merlature. La chiesa all'interno è a navata unica, decorata da un finestrone istoriato sulla parete dell'altare, dove si nota l'effigie della Madonna Grande "Shermja Madhe", la Vergine Assunta dell'ex santuario di Ramitelli ora parrocchia della frazione di mwiaNuova Cliternia (Campomarino), a cui sono devoti gli arbëreshë molisani. Infatti il 16 agosto le due chiese festeggiano insieme l'Assunzione della Madonna con una solenne processione.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-9[9]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 74 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

• mwlaMarocco 44 3,01%
• mwlgRomania 18 1,23%

Cultura

Cucina

Tra i piatti tipici ci sono le mwmgdroqe al ragù di agnello (pasta fatta in casa simile a fusilli). Fiorente anche la produzione di mwmwsalumi: tra questi spiccano mwnaVentricina, mwnqSoppressata e Salsiccia rossa al finocchio. È diffusa inoltre la produzione di mwngcereali, mwnwolio d'oliva e mwoavino.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 agosto 1986 | 1º giugno 1990 | Nicola Mammoli | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 1º giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Giuseppe Ricciuti | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Antonio Ricciuti | Alleanza Nazionale | Sindaco | [ 10 ] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Giancarlo Antonio Moccia | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Giancarlo Antonio Moccia | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Franco Pallotta | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Franco Pallotta | lista civica Montecilfone nel cuore | Sindaco | [ 10 ] |
| 27 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Giorgio Manes | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Giorgio Manes | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mw0amw0qmw0gBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mw0wdemo.istat.it, mw1aISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mw2amw2qmw2gClassificazione sismica (mw2wmw3aXLS), su mw3qrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mw4qmw4gmw4wTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mw5amw5qPDF), in mw5gciterefmw5wLeggemw6a mw6q26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mw6gAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mw6w 151. mw7aURL consultato il 25 aprile 2012 mw7q(archiviato dall'mw7gurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mw8gAA. VV., mw8wmw9aDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mw9q 413, mw9gISBNmw9w 88-11-30500-4.
cite-note-55. mw-aValentina Baldisserri e Martina Pennisi, mw-qmw-gMolise, scossa di terremoto 5.1 | Il video | La mappa, in mw-wCorriere della Sera, 16 agosto 2018. mwaqaURL consultato il 16 agosto 2018.
cite-note-0-66. mwaqqFabrizio Fusco, mwaqumwaqyLajme Estate, cartoline e focus sui paesi arbëresh del Molise: tappa a Montecilfone, su mwaqcAmolivenews, 8 luglio 2022. mwaqgURL consultato il 16 luglio 2022.
cite-note-77. mwaqwComune di Montecilfone, mwaq0mwaq4Statuto comunale (mwaq8mwaraPDF), art. 7 mwareGonfalone e stemma.
cite-note-88. mwarumwarymwarcStemma e gonfalone, su mwargComune di Monteclifone. mwarkURL consultato il 16 dicembre 2022.
cite-note-99. Dati tratti da: mwar0mwar4mwar8mwasamwasePopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwasimwasmPDF), su mwasqebiblio.istat.it, mwasuISTAT. mwasymwascmwasgmwaskPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwasoesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-interno-103. mwat8http://amministratori.interno.it/

Voci correlate

• mwaumAlbania
• mwauuArbëreshë

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Montecilfone

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.montecilfone.cb.it.
• citerefsapere-itMontecilfóne, su sapere.it, De Agostini.
• mwavaJemi - Il portale degli Arbëreshë, su jemi.it.